In alternativa puoi utilizzare anche la mandorle pelate, oppure puoi optare per le arachidi o le nocciole tostate. Se preferisci, puoi arricchire la preparazione con 1/2 cucchiaino di cacao amaro oppure, per una resa più profumata, puoi unire un pizzico cannella, una puntina di vaniglia in polvere o la scorza grattugiata di un’arancia o di un limone.
Piccola curiosità: le mandorle pralinate sono conosciute anche come “addormentasuocere”. Il nome deriverebbe dal fatto che nell’antichità le persone anziane, quasi completamente prive di denti, non potevano addentare i dolcetti e così facevano sciogliere lentamente in bocca lo zucchero. Questo impediva alle suocere di usare la loro “lingua lunga”: per gustarsi le mandorle dovevano necessariamente stare in silenzio per diverso tempo, un’attività che portava le donne ad addormentarsi e salvare i fidanzati dall’ennesimo terzo grado nelle famiglie dei rispettivi partner.
Thanks for your SHARES!
Parmigiana di zucchine bianca: la ricetta del secondo piatto estivo veloce e filante
Polpette Di Mozzarella E Patate Al Sugo Di Pomodoro
Pancarré alla Parmigiana: la ricetta per un piatto delizioso e super filante
Torta mediterranea alle noci: un dolce leggero e lussuoso dalle radici antiche
Focaccine di cannoli: la ricetta per renderle morbide e deliziose
Cheesecake al miele: super soffice e buonissima!
Coppette da dessert di mele caramellate
Pulire la borraccia dell’acqua: quante volte e come farlo in modo corretto
Ottimo consiglio per dare più sapore alla carne di maiale








