
Quattro diverse tipologie di farina a base di insetto saranno a breve commercializzate in Italia. Si tratta di quella derivata dal grillo, la farina di Alphitobius diaperinus (larve), la farina di Tenebrio molitor (tarme) e la farina di locusta migratoria. E in tutto ciò il Governo ha già fatto sapere di voler tener lontani questi derivati dalla produzione di pasta e pizza.
Da inizio anno è scoppiata la polemica e la discussione sull’incombente commercializzazione di prodotti a base di insetto. Nelle prossime settimane anche i supermercati italiani si popoleranno, progressivamente, di questo tipo di alimenti. Non sarà difficile immaginare le reazioni di gran parte dei consumatori, anzi già sappiamo come due italiani su tre non saranno disposti (almeno nelle intenzioni) ad acquistare cibi di questo tipo. A scatenare una sorta di panico nemmeno così giustificato la preoccupazione di mangiare inconsapevolmente insetti, sebbene (come abbiamo già spiegato) questi novel food saranno facilmente riconoscibili rispetto ai prodotti tradizionali.
Dolcetti al Cocco e Yogurt
Non gettare via i noccioli delle albicocche: ecco come si possono riutilizzare
Crema di ricotta
Carote alla parmigiana: un contorno facile e super veloce!
Torta all’arancia con succo e buccia
Frittelle al formaggio
Salame bicolore al cioccolato: la ricetta facile e veloce
Dessert Fatto in Casa in 5 Minuti che Non Mi Stanco Mai di Mangiare. Senza Cottura! Senza Gelatina!
Crostata di patate e zucchine con prosciutto e mozzarella









